Brunello:
il Re Toscano
Molino della Suga
36 ha di vigneti: 9 ha di Brunello di Montalcino, 4 ha di Rosso di Montalcino, 16 ha di Chianti Colli Senesi, 2.5 ha di Toscana IGT Vermentino, 3 ha di Pinot grigio, 1.5 ha di IGT Toscana Merlot-Cabernet Sauvignon.
Il nucleo storico della tenuta è un antico mulino del XVI secolo, oggi restaurato ed ampliato, che ospita un grande numero di botti dove riposa uno dei grandi re dei vini italiani, il Brunello di Montalcino.
Ogni tenuta custodisce una storia. Quella di Molino della Suga inizia oltre cinque secoli fa, tra le mura di un antico mulino del XVI secolo. Un luogo nato per trasformare i frutti della terra che, nel corso del tempo, ha saputo reinventarsi senza perdere la propria identità, diventando uno spazio dedicato alla produzione e all’affinamento di grandi vini.
Restaurato con rispetto e sensibilità, il mulino conserva intatto il fascino della sua architettura originaria. Le antiche pietre raccontano una storia fatta di lavoro, tradizione e legame con il territorio, mentre i suoi ambienti ospitano oggi le grandi botti di rovere nelle quali il Brunello di Montalcino affronta il suo lungo percorso di maturazione. Qui il tempo non è semplicemente una misura, ma un ingrediente essenziale, capace di accompagnare il vino verso il perfetto equilibrio.
Intorno al nucleo storico si sviluppano 36 ettari di vigneti, coltivati con l’obiettivo di valorizzare le diverse espressioni del territorio. Nove ettari sono dedicati al Brunello di Montalcino e quattro al Rosso di Montalcino, affiancati da sedici ettari di Chianti Colli Senesi. Completano il patrimonio viticolo della tenuta i vigneti di Vermentino, Pinot Grigio e Merlot-Cabernet Sauvignon, che arricchiscono la produzione con interpretazioni differenti, sempre accomunate dalla ricerca dell’equilibrio e dell’eleganza.
Molino della Suga è una tenuta che trova la propria forza nella continuità tra passato e presente. L’antico mulino non è soltanto il luogo da cui prende il nome, ma il simbolo di una filosofia che riconosce il valore della pazienza, della memoria e del saper fare. Ogni vendemmia rinnova questo legame, trasformando una storia secolare in vini che raccontano con autenticità il carattere di Montalcino.
Entrare a Molino della Suga significa attraversare un luogo dove la storia non è rimasta immobile, ma continua a vivere ogni giorno. È il dialogo costante tra tradizione e visione, tra il rispetto delle origini e la volontà di esprimere, attraverso ogni bottiglia, l’identità di un territorio unico e di un edificio che da anni ne custodisce la memoria.




